Feriti gravemente Romana Mancuso dell’omonima ‘ndrina limbadese ed il figlio Giovanni Rizzo,i numerosi bossoli rinvenuti sul luogo dell’agguato non lasciano dubbi sul chiaro intento di uccidere da parte degli aggressori.L’arma è presumibilente un fucile calibro 12 da caccia semiautomatico. Sul luogo della sparatoria carabinieri e polizia stanno svolgendo le indagini per risolvere le numerose incognite,e si teme l’originarsi di una guerra tra clan oppure all’interno della cosca stessa.



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