EGR. MINISTRO DELL’INTERNO
On.le Roberto MARONI
EGR. MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
On.le Angelino ALFANO
CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
In persona del Presidente
Presidente della Repubblica Giorgio NAPOLITANO
Nonché del Vice Presidente On.le Nicola MANCINO
PROCURATORE GENERALE
PRESSO LA CORTE D’APPELLO DI CATANZARO
Dott. Enzo IANNELLI
PREFETTO DI CATANZARO
Dott. Salvatore MONTANARO
PREFETTO DI VIBO VALENTIA
Dott. Ennio Maria SODANO
La notizia riguardante il provvedimento con cui è stata disposta la riduzione della scorta alla Dottoressa Marisa MANZINI , validissimo e coraggiosissimo magistrato della Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro, e la conseguente decisione dalla stessa assunta di essere trasferita fuori dal distretto della Corte d’Appello di Catanzaro, determina nella coscienza della società civile rappresentata dai sottoscrittori della presente, innanzitutto viva preoccupazione ed allarme per l’incolumità di un magistrato che , dal 2003 sino ad oggi, con coraggio, preparazione e determinazione, mossa solo dall’alto senso del dovere a cui è stata chiamata, ha contribuito ad assestare duri colpi a quella che è definita la più potente organizzazione criminale dell’Europa.
La preoccupazione diventa inquietudine se è vero , come affermato dalle testate giornalistiche, che in questi ultimi mesi le Forze dell’Ordine avevano segnalato di essere in possesso di notizie circa la possibilità di attentati nei suoi confronti per cui si era reso necessario un potenziamento del livello di protezione.
La richiesta di trasferimento avanzata dalla Dottoressa MANZINI a causa del provvedimento adottato nei suoi confronti giunge quando nelle aule giudiziarie catanzaresi si discutono grossi processi instaurati a seguito di due grosse operazioni di polizia denominate NUOVA ALBA e SENZA RESPIRO- solo per indicarne due –che avevano restituito alla cittadinanza intera una nuova alba e aveva lasciato senza respiro le cosche. Il provvedimento contestato rappresenta il tramonto se non il buio più profondo, restituendo aria solo a chi ha sempre gestito i ben ormai noti loschi affari.
Per questi motivi la società civile ha diritto e pretende di essere messa a conoscenza :
1. sulla base di quali valutazioni è stato richiesto ed adottato il provvedimento di riduzione delle misure di sicurezza alla Dottoressa Marisa MANZINI;
2. se sono stati avviati provvedimenti di tale sorta anche nei confronti di altri magistrati operanti nella DDA di Catanzaro;
3. se sono stati avviati provvedimenti analoghi nei confronti di altri soggetti – in particolare appartenenti al mondo della politica- che beneficiano e/o hanno beneficiato delle misure di tutela e scorta;
4. se allo stato attuale, considerati lo stato dei procedimenti penali in corso, l’importanza degli stessi e le segnalazioni delle Forze dell’Ordine, il Comitato per l’ordine e la sicurezza può garantire che la Dottoressa Marisa MANZINI non corre alcun pericolo di vita e che la sua sicurezza personale può essere facilmente ed efficacemente garantita dal livello di scorta attribuito con il contestato provvedimento.
Sull’intera vicenda inoltre si chiede :
□ Che le Autorità in intestazione dispongano l’audizione dei sottoscrittori della presente istanza in merito alla vicenda denunciata;
□ Che venga disposto l’avvio di idoneo procedimento ispettivo al fine di valutare il corretto operato degli organismi istituzionali che hanno concorso nell’adozione del provvedimento contestato.
In attesa di riscontro
Vibo Valentia 27.06.2008
FIRMATO
Coordinamento Provinciale LIBERAVIBO
Giuseppe FIORILLO
Antonio LAVORATO
Alfredo MERCADANTE
Franco GIOGHA’
Giovanna FRONTE
Antonino VATTIATA
Associazione RIFERIMENTI – Responsabile Antiracket di Vibo Valentia-
Gaetano RUELLO
Coordinamento Provinciale Movimento Antimafia “Ammazzatecitutti”
Lia STAROPOLI
CNA di Vibo Valentia
-Confederazione Nazionale dell’Artigianato e delle Piccole e medie Imprese-
CGIA di Vibo Valentia
Confartigianato
In persona del presidente p.t.
Francescoantonio LIBERTO
Francesco FORGIONE
Ex presidente della Commissione Parlamentare Antimafia
Prof. Barbara CITTON
I predetti sottoscrittori per le comunicazioni eleggono domicilio presso il Duomo di San Leoluca in Vibo Valentia alla attenzione di Mons. Giuseppe FIORILLO.
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