Presentazione del libro -LA “SANTA” SETTA- alla Scuola di Polizia

Dr Salvatore Barillaro Comandante della Scuola di Polizia Vibo Valentia, Dr Lia Staropoli Esecutivo Nazionale “Ammazzateci Tutti” e Autore del Libro- LA “SANTA” SETTA-

Presso l’ Auditorium della Scuola Allievi Agenti della polizia di Stato di Vibo Valentia, il SAP, Sindacato Autonomo di Polizia Vibo Valentia, e IPA, International Police Association Calabria, in collaborazione con il movimento antimafia “Ammazzateci Tutti” e l’ associazione antimafia “Libera Vibo” hanno presentato il libro LA “SANTA” SETTA -Il potere della ‘ndrangheta sugli affiliati e il consenso sociale sul territorio- della celebre casa editrice LARUFFA. L’autrice del libro è Lia Staropoli dell’esecutivo
nazionale del movimento antimafia “Ammazzateci Tutti”. Il primo a prendere la parola è stato proprio Giuseppe Gaccione – Segretario Provinciale SAP Vibo Valentia,e promotore dell’evento, che ha sottolineato l’esigenza della cultura e della memoria, in un territorio dove la maggiore alleata della ‘ndrangheta è proprio l’ignoranza delle regole e degli strumenti per arginarla, strumenti efficaci come la denuncia e il ricordo di coloro che hanno dato la propria vita per conquistare la giustizia. L’avvocato Giovanna Fronte, moderatrice del convegno, da anni impegnata nell’antimafia nelle aule dei tribunali e all’interno dell’associazione antimafia Libera di Vibo Valentia, evidenzia la professionalità e la preparazione della dottoressa Lia Staropoli, che fa partedel team all’interno del proprio studio legale: <<Ho conosciuto la dottoressa Staropoli il 23 Maggio di qualche hanno fa, durante una commemorazione dell’anniversario della Morte di Giovanni Falcone e degli uomini della sua scorta, da allora non è nata solo una sinergia tra associazioni
antimafia sul territorio, ma anche una solida amicizia. L’orientamento
dell’associazione antimafia Libera sul territorio, in linea con il nazionale,
prevede un fitto programma di eventi volti a promuovere la legalità proprio
attraverso gli strumenti efficaci della cultura>>. Interviene anche il
Questore di Vibo Valentia Giuseppe Cucchiara che porta i suoi saluti
rappresentando le Forze di Polizia sul territorio, esprimendo la sua stima per
l’autrice del libro: << E’ il terzo evento al quale prendo parte insieme
alla dottoressa Lia Staropoli, ho invitato la dottoressa  in occasione dei festeggiamenti dell’anniversario della fondazione della Polizia di Stato, ed immediatamente è nata un’intesa. Ho molta ammirazione per la rappresentante del movimento antimafia, e sono convinto che proprio dai più giovani all’interno delle scuolesi deve iniziare per cambiare la cultura mafiosa >>.  Tra i relatori anche Rodolfo Ruperti, Capo della Squadra Mobile di Catanzaro, che ha condotto diverse operazioni contro le cosche più potenti della ‘ndrangheta, pone l’attenzione sulla centralità dei legami di sangue all’interno delle ‘ndrine , fattore che trova molto spazio nel libro LA “SANTA” SETTA, accuratamente descritto nel primo capitolo. Rodolfo Ruperti dopo aver sottolineato l’esigenza di smitizzare l’onnipotenza della ‘ndrangheta continua rilevando che : – I figli dei boss mafiosi divengono inevitabilmente a loro volta ‘ndranghetisti, ma con le debolezze e le paure di tutti gli esseri umani. Nel corso delle intercettazioni telefoniche e ambientali si desume chiaramente che gli uomini della ‘ndrangheta hanno molta paura di essere denunciati-.Magistrale la trattazione che fa dei gruppi distruttivi Antony J. Pinizzotto – Criminal Profiler già Capo dell’ Unità Scienze Comportamentali dell’FBI  di Quantico, Washington, che descrive i parametri che gli investigatori devono applicare per riuscire ad individuare i gruppi distruttivi, un’esposizione seguita con molta attenzione da una platea composta quasi esclusivamente da rappresentanti delle Forze dell’ Ordine. E’ Fabio Iacono Manno – Responsabile International Police Association della Calabria, ad introdurre Antony Pinizzotto e a presentare l’associazione internazionale di Polizia IPA, associazione che si propone di avvicinare fra loro gli appartenenti alle diverse Forze di Polizia, elevandone nel contempo il livello culturale e professionale attraverso manifestazioni di vario genere. Severa l’ ammonizione per gli ‘ndranghetisti che strumentalizzano la religione da parte di Don Nino Vattiata referente dell’associazione antimafia Libera Vibo che ribadisce, da uomo di chiesa la gravità e l’attualità del fenomeno.  Concetto pienamente condiviso nell’intervento di Mons. Fiorillo che, nel portare i saluti in qualità di presidente di Libera Vibo Valentia, ricorda quanto è falsa e vuota la religiosità all’interno della ‘ndrangheta. Approfondisce il fattore determinante del “consenso sociale” Aldo Pecora Presidente del movimento antimafia “Ammazzateci Tutti”. Che ha curato la prefazione del libro di Lia Staropoli evidenziando come il modus operandi della ‘ndrangheta si adatta e si perfeziona anche per mezzo della complicità del consenso sociale: — Se gruppi di natura criminale che inneggiano alla mafia o ai mafiosi sono approdati persino su facebook è colpa di chi presta consenso per mezzo della propria adesione anche sul web – Il direttore della casa editrice Domenico Laruffa specifica
che, nella scelta di dare un’ impostazione autorevole alle pubblicazioni della
propria casa editrice corrisponde perfettamente il libro LA “SANTA” SETTA,
risultato della competenza e della preparazione dell’autrice. Conclude il convegno Lia Saropoli autore del libro e componente dell’ Esecutivo Nazionale del movimento antimafia “Ammazzateci Tutti”: <<Non mi dispiace affatto che la stragrande maggioranza dei presenti indossi una divisa anzi ne sono onorata.  Il titolo LA “SANTA” SETTA evoca sia il livello di SANTISTA che sancisce la doppia appartenenza a ‘ndrangheta e massoneria deviata, il livello di santa rappresenta il passaggio degli ‘NDRANGHETISTI  che da pastori e braccianti agricoli divengono professionisti, e si servono di professionisti. Ma il “SANTA” nel titolo si riferisce anche alla strumentalizzazione da parte della ‘ndrangheta verso tutto ciò che è
sacro, santuari, sacramenti, manifestazioni religiose e persino santi.
L’immagine in copertina è san Michele Arcangelo intrisa di sangue, che ricorda
alcuni rituali di ‘ndrangheta, ma si tratta anche del protettore della Polizia di Stato, ed evoca quindi anche le divise insanguinate cadute per mano mafiosa. Il termine “SETTA” nel titolo, indica proprio un modus operandi tipico dei gruppi distruttivi, che ingabbiano la coscienza degli adepti prima attraverso la promessa di potere e ricchezza e poi attraverso la minaccia e la paura. Leggendo gli articoli di studiosi come il dott. Pinizzotto si desume quanto siano simili i sistemi di controllo che usano i gruppi
distruttivi nei confronti dei propri adepti con quelli che utilizza la ‘ndrangheta con i propri affiliati. Come anche le cerimonie di iniziazione e di passaggio che
hanno la funzione efficace di aumentare l’adesione psicologica al gruppo da
parte del neofita .A chi ritiene superati i rituali di ‘ndrangheta ricordo le recenti operazioni di Polizia. L’ultima, l’operazione MINOTAURO che vede ancora una volta cerimonie e giuramenti di sangue nelle intercettazioni ambientali delle forze dell’ordine. Come le operazioni “Crimine” E “Crimine 2”>>. Tra i presenti in sala anche alcuni magistrati della Procura di Vibo Valentia, il Senatore Antonino Murmura, il direttore della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato Salvatore Barillaro, il Capo di Gabinetto Livio Petralia, il Capo della Squadra Mobile di Vibo Valentia Maurizio Lento, e il Comandante della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Vibo Valentia. In prima fila il segretario regionale del Sindacato di Polizia Penitenziaria SAPPE Gaetano Bellucci e il segretario Provinciale Francesco Ciccone, Presente anche
il segretario provinciale del SAPAS Francesco Ventrice, al completo il direttivo dell’associazione di polizia IPA di tutte le province Calabresi. Grandi assenti i politici locali.

Da Sinistra Dr. Antony Pinizzotto Criminal Profiling gia Capo del Dipartimento Scienze Comportamentali FBI, Dr Fabio Iacono Manno IPA Calabria, Dr Lia Staropoli Esecutivo Nazionale “Ammazzateci Tutti” e Autore del Libro LA “SANTA” SETTA-, Dr Giuseppe Cucchiara Questore di Vibo Valentia.
Aldo Pecora Presidente Movimento Antimafia “Ammazzateci tutti”.
Da sinistra Dr Rodolfo Ruperti Capo della Squadra Mobile di Catanzaro, Avv. Giovanna Fronte Referente “Libera” Vibo Valentia, Dr. Antony Pinizzotto Criminal Profiling gia Capo del Dipartimento Scienze Comportamentali FBI.
- Foto Antonino Campisi-
Tratto da:

http://italiancrimes.wordpress.com/2011/06/17/presentazione-la-santa-setta/

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